Appalti pubblici: nel 2025 scatta il BIM obbligatorio.

Appalti pubblici nel 2025 scatta il BIM obbligatorio.

A partire dall’1 gennaio 2025, il Building Information Modeling, indicato con la sigla BIM, sarà indispensabile per tutti i lavori pubblici che riguardano la costruzione, la ristrutturazione e la manutenzione che superano la cifra di 1 milione di euro. È un cambiamento che rappresenta una trasformazione importante nel settore edile del nostro Paese, che si avvia verso un futuro sempre più caratterizzato dal digitale.

Cos’è il BIM e perché è importante

Dal 2025, l’uso del BIM (Building Information Modeling) diventerà obbligatorio negli appalti pubblici in Italia, segnando un passo importante verso la digitalizzazione del settore edile. Oltre ai requisiti fondamentali già in essere, come ad esempio il possesso dell’attestazione SOA, documento che certifica l’idoneità tecnica e finanziaria per partecipare agli appalti (le categorie e le classifiche SOA sono verificabili nel sito ufficiale di SOA Semplice), con l’introduzione di questo obbligo ci sarà dunque una novità dal punto di vista burocratico per le aziende.

 » CONTINUA A LEGGERE

POTREBBE INTERESSARTI

Potrebbe interessarti

Carriera a Milano, relax in Brianza: la formula anti-stress per il 2026

Carriera a Milano e vita in Brianza: la formula anti-stress per il 2026. Opportunità di lavoro, smart working, costi più bassi e migliore qualità della vita.

Leggi altro...
Potrebbe interessarti

Perché viene la depressione?

Perché viene la depressione? Dalle basi biologiche allo stress, dai fattori psicologici allo stile di vita: una guida chiara per capire le cause, i sintomi e quando chiedere aiuto.

Leggi altro...
Potrebbe interessarti

Bitcoin, Binance e l’Ecosistema Cripto: Capire la Nuova Finanza Digitale

Bitcoin e Binance spiegati: guida alla nuova finanza digitale tra blockchain, criptovalute, exchange e futuro dei pagamenti. Come funziona l’ecosistema cripto e perché è sempre più centrale.

Leggi altro...