Milano, quali sono i veri risultati dello studio del MIT sul limite a 30 km/h

Milano, quali sono i veri risultati dello studio del MIT sul limite a 30 km/h

Ha fatto molto discutere una ricerca condotta dal MIT (più precisamente, dal Senseable City Lab del Massachusetts Institute of Technology) circa gli effetti del nuovo limite di velocità (30 km/h) che regolamenta la circolazione urbana a Milano. Numerosi organi di stampa hanno riportato la notizia sottolineando come, in realtà, tale misura sia controproducente, in quanto non contribuirebbe a ridurre le emissioni inquinanti prodotte dal traffico veicolare. Lo studio, nei fatti, è piuttosto complesso ma ha restituito riscontri piuttosto differenti da quelli evidenziata da svariati media italiani. Uno degli autori è stato intervistato da Open, al fine di fare chiarezza circa gli esiti reali della ricerca condotta dal MIT; dall’intervista emerge come i dati originari siano stati in buona parte male interpretati.

I dati del MIT e l’impatto sul traffico

Umberto Fugiglando, uno degli autori dello studio nonché Research Manager e Partnership Lead del MIT aveva già spiegato,

 » CONTINUA A LEGGERE

POTREBBE INTERESSARTI

Potrebbe interessarti

La Milano Plus: l’informazione che si adatta a te, senza pubblicità e con notizie personalizzate

Un nuovo modo di leggere le notizie: più veloce, più pulito e costruito intorno ai tuoi interessi. Con La Milano Plus scegli le città e le regioni che vuoi seguire, salvi gli articoli, ritrovi la tua cronologia di lettura e ricevi riepiloghi personalizzati direttamente via email. L’informazione è cambiata. Ogni giorno vengono pubblicate migliaia di […]

Leggi altro...
Potrebbe interessarti

La sicurezza smart per la vita urbana: come la tecnologia sta cambiando la protezione della casa

Vivere in città richiede di prendere in considerazione diversi aspetti relativi alla sicurezza. Quartieri densi, ingressi condominiali condivisi, finestre al piano terra e la possibilità di stare lontani da casa per lunghi periodi, per lavoro, per viaggi o semplicemente per il ritmo della vita urbana, sono tutti scenari che possono lasciare spazio ad alcune vulnerabilità […]

Leggi altro...
Potrebbe interessarti

Pagamenti digitali in Italia, il record dei 518 miliardi: come sono cambiate sicurezza e abitudini di spesa online

Nel 2025 i pagamenti digitali in Italia hanno superato i 518 miliardi di euro, in crescita del 7% rispetto all’anno precedente. È il dato con cui l’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano fotografa un Paese entrato nella fase della maturità. Dietro quella cifra non c’è solo più comodità: sono cambiati gli strumenti, le regole […]

Leggi altro...