Tre misure cautelari personali, 27 persone iscritte nel registro degli indagati e un’indagine ancora in corso. È il bilancio dell’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Bergamo che ha portato all’esecuzione di provvedimenti emessi dal Giudice per le indagini preliminari nei confronti di tre persone coinvolte in un’articolata attività investigativa sulla gestione di risorse pubbliche destinate alla formazione professionale.
L’indagine riguarda una rete di enti e società attivi nel settore dell’istruzione e della formazione, tra fondazioni, consorzi, società cooperative e società di capitali, operanti principalmente in Lombardia e finanziati in larga parte attraverso fondi pubblici, con una quota significativa proveniente dalla Regione Lombardia.
Il ruolo degli enti della formazione e i finanziamenti pubblici
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il sistema avrebbe coinvolto una serie di realtà presentate dagli indagati come “Opere”, ovvero strutture con una fun…
