Una vicenda sconvolgente scuote la provincia di Bergamo e riporta sotto i riflettori il caso di Pamela Genini, la modella di 29 anni uccisa nell’ottobre 2025 a Milano. Il suo cadavere è stato trafugato e decapitato all’interno del cimitero di Strozza, dove era stato tumulato dopo il funerale.
La macabra scoperta è avvenuta lunedì scorso, quando gli operatori cimiteriali erano impegnati nel trasferimento del feretro dal loculo alla cappella di famiglia. Durante le operazioni, i necrofori hanno immediatamente notato anomalie evidenti: viti rimosse, sigillature alterate e la presenza di silicone sui bordi della bara, segni inequivocabili di una manomissione successiva alla chiusura.
All’apertura del cofano, la scena è apparsa drammatica: il corpo della giovane era privo della testa, che al momento risulta ancora scomparsa.
Un’azione pianificata: i sospetti degli inquirenti
Gli elementi raccolti sul luogo suggeriscono che non si sia trattato di un gesto improvvisato. La bara, composta da l…
