Sarà Lazio-Inter la finale di Coppa Italia. Alla New Balance Arena di Bergamo i biancocelesti superano l’Atalanta ai calci di rigore, dopo l’1-1 maturato tra tempi regolamentari e supplementari. A decidere la sfida è il giovane portiere Motta, assoluto protagonista della serata con una serie di interventi decisivi e quattro penalty neutralizzati nella lotteria finale.
La Lazio si aggrappa a Motta
L’Atalanta approccia meglio il match e costruisce le occasioni più pericolose fin dai primi minuti. I nerazzurri spingono con continuità e provano a sfondare con Ederson, Kolasinac e Krstovic, ma trovano sulla loro strada un attentissimo Motta. La formazione di casa dà l’impressione di avere maggiore intensità e controllo del gioco, ma non riesce a trasformare la superiorità territoriale in vantaggio concreto. La Lazio soffre, resta compatta e prova a colpire in ripartenza, senza però creare veri pericoli nel primo tempo.
Nella ripresa il copione non cambia: la Dea continua a premere e al 61’ …
